AGGIORNAMENTO SCHEDE INDIA E MESSICO
- 5 ott 2017
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L’Unità di Crisi della Farnesina ha aggiornato le schede dei seguenti Paesi.
Riportiamo di seguito le parti salienti:
INDIA
Formalità valutarie e doganali
Con l’intento di prevenire qualsiasi traffico illegale di stupefacenti e beni illegali, sono stati rafforzati i controlli doganali al momento della partenza e all’arrivo. Per ulteriori informazioni si consiglia di visitare il sito web del Central Board of Excise and Customs (Autorità indiana per le Dogane): http://www.cbec.gov.in/ e consultare la sezione “Guide for Travellers”.
Avvertenze
Si consiglia di:
- servirsi dell’agenzia che offre il servizio di taxi prepagato, all’arrivo in aeroporto; si noti che di recente anche turisti che avevano prenotato un taxi pre-pagato sono stati truffati (in simili casi tipicamente il tassista sostiene che l’hotel prescelto è al completo o che la città ove si è atterrati non è sicura a causa di recenti tumulti e dirotta il turista verso falsi uffici informazioni governativi che organizzano viaggi alternativi in remote zone del Paese a costi esosi. Si consiglia pertanto di essere sempre muniti di cellulare con attivo il roaming internazionale e chiamare direttamente l’albergo prenotato per avere conferma che sia effettivamente pieno);
- non introdurre telefoni satellitari nel Paese. Vi sono stati di recente frequenti casi di fermo in aeroporto e conseguente sottoposizione a processo per i connazionali possessori dell’apparecchio. Il telefono satellitare in simili casi è sempre requisito dalle Autorità indiane;
MESSICO
INDICAZIONI GENERALI
La situazione di sicurezza a Città del Messico e in alcune zone del Paese è condizionata dalla diffusione della delinquenza comune ed organizzata con scontri tra bande rivali e tra queste e le forze di sicurezza. Nella capitale si verificano furti e rapine, in particolare nei luoghi affollati della città (terminal di autobus, metropolitane, stazioni e mercati). Si raccomanda in particolare di evitare i quartieri di Naucalpan, Tepito, Ecatepec (Estado de Mexico, parte della cintura urbana della Capitale) e, solo nelle ore notturne, il Centro Storico.
Si possono verificare manifestazioni di protesta nella capitale e in altre parti del Paese. Si raccomanda ai connazionali di evitare le zone interessate dalle manifestazioni ed ogni tipo di assembramento.
AREE PARTICOLARE CAUTELA
Si raccomanda di evitare i viaggi nello Stato di Guerrero, dove hanno avuto luogo numerosi episodi di violenza che hanno interessato sia le principali città (Chilpancingo, Acapulco) che le zone rurali e sequestri “virtuali” (la vittima viene indotta con minacce telefoniche a recarsi in un determinato luogo indicato da criminali che formulano richieste di “riscatto”; in altri casi viene fatto credere che un familiare sia stato sequestrato) ai danni di cittadini stranieri e di connazionali in particolare. In caso di viaggio verso destinazioni turistiche in questo Stato è consigliabile effettuare trasferimenti in aereo.
La situazione di sicurezza continua ad essere molto problematica anche nello Stato di Michoacan, teatro di scontri tra cartelli rivali ed i cosiddetti gruppi di autodifesa (armati), e nello Stato di Tamaulipas dove in alcuni municipi si sono registrati violenti scontri a fuoco tra soldati e membri di gruppi criminali. Si raccomanda di evitare i viaggi, se non indispensabili.
Si consiglia altresì di limitare i viaggi, adottando la massima cautela negli spostamenti, nello Stato di Jalisco, in cui hanno avuto luogo nel maggio 2015 gravi scontri tra cartelli del narcotraffico e le forze di sicurezza, che hanno interessato anche le grandi città della zona.
Si raccomanda di prestare la massima cautela in caso di spostamenti anche nei seguenti Stati:
- Estado de Mexico (sequestri, assalti e omicidi);
- Sinaloa, Sonora, Nuevo Leon, Coahuila;
- Zacatecas e San Luis Potosi’
- Veracruz
Si registrano casi di rapina, in particolare di notte, ai danni di pullman adibiti a trasporto pubblico e turistico in alcuni altri Stati del Messico (in particolare Chiapas, Jalisco, México DF e Veracruz).
L’area dello Stato di Puebla e´ stata teatro di scontri a fuoco tra forze di sicurezza e gruppi dediti al fenomeno diffuso dei furti di idrocarburi.
Penisola dello Yucatan: si tratta di una zona di grande afflusso turistico, in particolare le località di Cancún, Playa del Carmen e Tulum, in cui sono possibili episodi di furti di denaro e documenti o rapine.
Si consiglia di non recarsi in zone isolate o percorrere sentieri poco battuti mantenendosi nei luoghi più frequentati (spiagge sorvegliate degli hotel, principali ristoranti, bar, discoteche). Si suggerisce al riguardo di informarsi presso le strutture locali.
Nel gennaio 2017 si sono verificate sparatorie a Playa del Camen – in cui ha perso la vita un cittadino italiano - e a Cancun. Le autorita’ locali hanno conseguentemente rafforzato le misure di sicurezza nella regione della Riviera Maya.
La strada costiera (Cancun-Tulum), è spesso scena di incidenti causati dall’imprudenza dei guidatori, dalla presenza di camion e ruspe e dalla scarsa illuminazione notturna. Si ricorda che la guida in stato di ebbrezza è severamente punita dalle Autorità di Polizia che, soprattutto durante le ore notturne, in prossimità di bar e locali, opera fermi ed arresti nei confronti di chi è sospettato aver ingerito quantità eccessive di alcol. Non sempre l’Ambasciata viene prontamente informata in caso di fermo prolungato.
Chiapas: sono state segnalate in passato rapine a danno di stranieri o semplici richieste di “pedaggi” nell’attraversamento di comunità rurali. È in ogni caso preferibile non avventurarsi fuori delle strade statali. La fine del conflitto e il progressivo ritiro dell’Esercito dal territorio del Chiapas hanno comportato un netto miglioramento nella situazione interna alla regione. Si consiglia particolare attenzione e prudenza, soprattutto per i frequenti controlli ai quali gli stranieri sono sottoposti da parte dei militari e delle Autorità migratorie. Alcune popolazioni indigene, non vedono di buon occhio la presenza di stranieri, a volte irrispettosi degli usi e delle tradizioni locali. Si consiglia di non scattare fotografie senza avere ottenuto il necessario permesso.
In previsione di qualsiasi tipo di viaggio nelle località sopra menzionate, si raccomanda, in conclusione, di adottare misure di prudenza e di mantenersi il più possibile aggiornati sulla situazione della sicurezza anche attraverso il proprio agente di viaggio ed i mezzi di comunicazione, attenendosi sempre alle indicazioni impartite dalle Autorità locali.
RISCHIO SISMICO E CALAMITA’ NATURALI
Nel mese di settembre 2017 il Messico è stato colpito da due forti terremoti. Il primo (del 7 settembre, di magnitudo 8.2) ha provocato la morte di 98 persone, colpendo la regione costiera al confine tra gli Stati di Oaxaca e Chiapas e in particolare il Municipio di Juchitán. Nella zona sono numerosi gli edifici gravemente danneggiati e diverse strade sono ancora interrotte, con conseguenti disagi alla viabilità e ai trasporti. Si invitano pertanto i connazionali che intendano recarsi nella zona di informarsi preventivamente sull’accessibilità dei propri luoghi di destinazione e sullo stato di ripristino delle infrastrutture..
Il secondo terremoto (del 19 settembre, di magnitudo 7.1) ha interessato l’area metropolitana di Città del Messico, lo Stato di Puebla (in particolare il capoluogo Puebla e i Municipi di Atlixco e La Mixteca) e lo Stato di Morelos (soprattutto il capoluogo Cuernavaca ed il Municipio di Jojutla). Le vittime accertate sono oltre 300. A Città del Messico l’aeroporto ed i trasporti pubblici funzionano regolarmente; si registrano tuttavia disagi alla viabilità nei quartieri Condesa, Roma, Benito Juarez, Del Valle, Narvarte, Tlalpan, Xochimilco e Coyoacán, dove sono presenti diversi edifici gravemente danneggiati e sono stati evacuati alcuni ospedali. I connazionali presenti in tali zone sono invitati a prestare la massima attenzione e ad attenersi scrupolosamente alle indicazioni delle Autorità locali. Lo stesso dicasi per il centro di Puebla, di Cuernavaca e degli altri Municipi interessati dal terremoto negli Stati di Puebla e Morelos.
Stati costieri del Sud-Pacifico - Jalisco, Colima, Michoacán, Guerrero, Oaxaca e Chiapas sono zone ad alto rischio sismico. Città del Messico e l’intera zona centrale denominata “Valle de México”, a causa delle condizioni del sottosuolo, risentono di terremoti il cui epicentro si può trovare ad oltre cento chilometri di distanza.
In caso di emergenza terremoto è possibile contattare il cellulare dell’Ambasciata - prefisso: 0052(1) chiamando da utenza estera o 044/5 da fisso messicano o senza prefisso da cellulare messicano; numero: 5554372596) - e/o il numero verde 01 800 0041300 del Centro Nazionale di Comunicazioni della Segreteria di Governo Messicana e/o il numero per la Comunicazione Sociale della Protezione Civile 0052 55 51280000 int. 11460.
La Costa pacifica e la zona del Golfo del Messico, con particolare riferimento alla penisola dello Yucatan, sono interessate da fenomeni ciclonici nel periodo da giugno ad ottobre. Si invitano pertanto i viaggiatori/turisti che si trovino o che intendano recarsi in queste zone a mantenersi aggiornati sulla situazione meteorologica delle coste o delle isole da visitare attraverso il proprio agente di viaggio, i mezzi di comunicazione o consultando direttamente il sito Internet della Protezione Civile messicana (www.proteccioncivil.gob.mx, nella sezione “Alertamientos”), del Servizio Meteorologico Nazionale (http://smn.cna.gob.mx/) e del Cenapred (Centro Nacional de Prevencion de Desastres) http://www.cenapred.unam.mx/es/ . In particolare, per le allerte cicloniche, si consiglia di consultare il sito del National Hurricane Center (www.nhc.noaa.gov) oltre che la voce Approfondimento “Allarmi Meteo” sulla home page di questo sito.
Vulcano Popocatepetl: l’attività del vulcano Popocatepetl è da monitorarsi costantemente. Attualmente in fase II – gialla. Il vulcano, situato a sud-est di Città del Messico, produce esalazioni di vapore, acqua e gas e lieve pioggia di ceneri e non è per il momento causa di rischi per la popolazione che vive nelle aree circostanti,. Si segnala tuttavia che in occasione di eventi di maggiore intensità, si potrebbero verificare interruzioni delle attività dell’aeroporto di Puebla e di Cittá del Messico a causa della presenza di cenere vulcanica nell’aria. La Protezione Civile, oltre ad aver predisposto un piano operativo da attivare nel caso di eruzioni violente, richiede al momento alle popolazioni di non permanere nel raggio di 12 km dal vulcano. Si raccomanda quindi di monitorare accuratamente l’attività vulcanica attenendosi scrupolosamente alle misure impartite dalle Autorità locali. A tal fine si consiglia la consultazione del sito del Cenapred (Centro Nacional de Prevencion de Desastres), http://www.cenapred.unam.mx/es/ alla voce “Semaforo – Volcan Popocatepetl – Alerta volcanica”.


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